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Prosegue la campagna contro la povertà sanitaria, inviata una lettera al Presidente Mattarella

Continua la battaglia di ADOC contro la povertà sanitaria. Oggi abbiamo inviato una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e alle Istituzioni per portare alla sua attenzione lo stato del Sistema Sanitario Nazionale una questione che, giorno dopo giorno, sta assumendo proporzioni sempre più preoccupanti.

Sono moltissime le segnalazioni che arrivano ai nostri sportelli di persone che non hanno accesso alle cure per via delle lunghissime liste d’attesa, causando spesso un peggioramento del proprio stato di salute. Una visita o un esame non fatti mettono a serio rischio la stessa vita. Ciò ha spinto la nostra Associazione ad approfondire insieme ad Eures (Ricerche Economiche e Sociali), un’indagine sullo stato di salute del nostro sistema sanitario sulla spesa sanitaria pubblica e privata, sulle strutture e sui posti letto, sul personale sanitario e sulla mobilità regionale.

Dallo studio, emerge che la diminuzione della spesa sanitaria e l’inasprimento delle condizioni economiche stiano costringendo un numero sempre maggiore di persone, soprattutto le più vulnerabili, a rinunciare alle cure necessarie per preservare la propria salute. Questo fenomeno non solo mina il diritto fondamentale alla salute, sancito dalla nostra Costituzione, ma genera disuguaglianze economiche e sociali insanabili all’interno della nostra società.

Per combattere questa emergenza e promuovere una reale equità nell’accesso alle cure sanitarie, l’Adoc ha deciso di avviare una campagna nazionale intitolata “No alla povertà sanitaria. La salute non è un privilegio ma un bisogno primario”. Questa campagna mira a sensibilizzare e informare i cittadini in ogni Regione d’Italia sull’importanza di garantire l’accesso universale ai servizi sanitari e di esigere dalle Istituzioni il rispetto del diritto alla salute per tutti i cittadini.