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mercato dell’energia fuori controllo: è emergenza sociale

Cosa altro aspetta il Governo a intervenire sul settore dell’energia? Da mesi denunciamo un mercato fuori controllo in balia del solo profitto. L’energia è un diritto fondamentale per i cittadini e le istituzioni devono ascoltare con le associazioni dei consumatori per affrontare questa crescente emergenza sociale. Lo ha detto Anna Rea, Presidente Adoc nazionale.

Anche la Relazione Annuale, presentata oggi da ARERA, conferma tutte le nostre preoccupazioni e denunce. Gli oneri di sistema – spiega Rea – continuano a incidere pesantemente sulla bolletta energetica e il loro spostamento sulla fiscalità generale non è più rinviabile. Inoltre, l’attuale limite ISEE per l’accesso al bonus energia è insufficiente e deve essere innalzato a 15.000 euro. Le offerte sul mercato libero sono tutte più alte delle offerte in tutela – continua la Presidente Adoc nazionale – il mercato non sta rispondendo nella giusta direzione, penalizzando le famiglie più vulnerabili e più disinformate. A tal proposito, la campagna informativa di Acquirente Unico, su autorizzazione del MASE, si è rivelata un fallimento totale.

Infine – conclude Anna Rea, Presidente Adoc nazionale – le rinnovabili raggiungono quasi la metà della produzione totale di energia (44%) anche qui non è più rinviabile la revisione del calcolo del PUN (Prezzo Unico Nazionale) dell’energia elettrica scollegandolo da quello del GAS.