In piazza per sostenere famiglie e consumatori

Abbiamo aderito allo sciopero di Uil e Cgil e siamo scesi in piazza a partire dal 17 novembre. Le famiglie sono sempre più povere: faticano a far quadrare i conti e ad arrivare alla fine del mese tra gli aumenti delle bollette, l’affitto, il caro mutui e i prezzi che lievitano.

Mentre tutti i prezzi aumentano, l’inflazione mangia stipendi e pensioni: la perdita del potere d’acquisto, eroso per l’8% dai soli aumenti dei prezzi dei prodotti del carrello della spesa; è un problema gravissimo per la stragrande maggioranza delle famiglie.

Ecco perché abbiamo scelto di aderire allo sciopero: le difficoltà delle persone aumentano, il Governo decide di rimettere gli oneri di sistema sulle bollette dell’energia e sui carburanti e di realizzare una manovra che non aiuta chi ha realmente bisogno.

Per la Presidente di Adoc Nazionale, Anna Rea, occorre intervenire subito per sostenere le famiglie e i consumatori, per aumentare salari e pensioni e recuperare il potere d’acquisto, per rilanciare i consumi e garantire la crescita economica del nostro Paese. Purtroppo, con questa manovra – ha spiegato la Presidente Adoc – il nostro resta un Paese che rischia l’involuzione, un Paese che punta solo a fare condoni, tutelare gli evasori invece di tassare gli extraprofitti, le transazioni finanziarie e chi ha continuato a lucrare e fare alti profitti anche in questi mesi di inflazione.

Continueremo a scendere in piazza fino al 1 dicembre per tutelare le famiglie contro la povertà, per difendere i diritti dei consumatori e per chiedere al Governo di cambiare la manovra economica che rischia di ampliare le disuguaglianze sociali ed economiche nel nostro Paese.

L’Adoc c’è!