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Green pass: istruzioni per l’uso

Cos’è precisamente il Green pass o “certificazione verde”? Come fare ad averlo e chi potrà richiederlo? Quando è obbligatorio esibirlo?

Il Green pass è un certificato che può essere esibito sia in formato digitale sia in formato cartaceo. Consiste in un QR Code che attesta una delle seguenti condizioni:

  • è stato completato il ciclo di vaccinazione contro il Covid-19. Verrà rilasciato in formato cartaceo o digitale dalla struttura sanitaria dove si è stati vaccinati o dal Servizio Sanitario Regionale di competenza. Il Green pass è valido dalla somministrazione della prima dose, fino alla data della seconda (quando sono previste 2 dosi). Successivamente, la certificazione sarà valida per nove mesi (si prevede l’estensione a 12 mesi).
  • la guarigione dal Covid-19. Il Green pass verrà rilasciato in formato cartaceo o digitale, alla fine dell’isolamento dalla struttura ospedaliera presso cui si è effettuato un ricovero, dalla ASL competente o dai medici di medicina generale. Al momento, la validità è di sei mesi dalla data di fine isolamento.
  • il referto di un test molecolare o antigenico rapido che riporti un risultato negativo, eseguito nelle 48 ore antecedenti. Il Green pass per coloro che hanno fatto il tampone, verrà rilasciato dalle strutture sanitarie pubbliche, private autorizzate, accreditate, dalle farmacie o dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta che effettuano i test. La validità della certificazione è di 48 ore dal tampone.

Come ottenere il Green pass?

Il cittadino potrà scaricare il proprio Green pass accedendo al sito istituzionale disposto dal Ministero della Salute https://www.dgc.gov.it/web/. Si potrà accedere tramite SPID, la Carta di identità elettronica (CIE) o tramite il codice univoco ricevuto con: il tampone molecolare (CUN), il tampone antigenico rapido (NRFE), il certificato di guarigione (NUCG) o, in alternativa, è possibile inserire il codice (AUTHCODE) ricevuto via email o sms nel proprio smartphone.

È inoltre possibile ottenere il Green pass scaricando l’ App Immuni o l’App Io nel proprio telefono e così tenere sempre con sé il Qr Code da mostrare quando necessario.

Se non possedete una connessione Internet a casa, potrete recuperare il vostro Green pass chiedendo al medico di famiglia o in farmacia.

Quando è obbligatorio esibirlo?

Dal 1° settembre 2021 il Green pass viene esteso. Diventa obbligatorio esibirlo, quando richiesto, per accedere a determinati servizi e attività.

Il Green pass è dunque obbligatorio:

  • Nei bar e nei ristoranti per la consumazione al chiuso.
  • Per accedere a piscine, palestre, centri benessere e termali e per attività ed eventi sportivi che si svolgono al chiuso.
  • Nei musei, a teatro, al cinema, nelle mostre, nelle sale da gioco, negli istituti di cultura, nei parchi tematici e di divertimento.
  • Per la partecipazione a matrimoni, sagre, fiere, concorsi pubblici, convegni e congressi.
  • Per gli studenti e docenti universitari, gli insegnanti e per il personale scolastico.
  • Nei seguenti mezzi di trasporto: aerei, navi e traghetti (ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina), treni (Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità), autobus interregionali (che collegano più di due regioni), autobus adibiti al servizio di noleggio con conducente.

Con il Green pass si può viaggiare nei Paesi dell’Unione Europea senza doversi sottoporre a quarantena e tamponi all’arrivo. Si consiglia comunque di consultare il sito di ViaggiareSicuri.it http://www.viaggiaresicuri.it/

Il Green pass vale anche per i minorenni, è necessaria per tutti coloro che hanno più di 12 anni.

Se qualcuno viene scoperto senza la certificazione, dove risulta obbligatoria, rischia una multa da 400 a 1000 euro. Per chi, invece, altera o falsifica i dati del Green pass scatterà una denuncia.

Con il Green pass non si può smettere di usare la mascherina, e vanno rispettate sempre le misure di sicurezza sanitaria.

A ottobre 2021 si prevede un’ulteriore estensione della certificazione verde, ma rimaniamo in attesa delle nuove disposizione del Governo.