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Farine di insetti. Rea, attenzione agli ingredienti e alle allergie

Siamo molto preoccupati. Prendiamo atto della pubblicazione in GU dei 4 decreti relativi agli alimenti e ai preparati ottenuti con le farine di “insetti”. Lo avevamo preannunciato già alla fine di marzo dello scorso anno. È quanto dichiara Anna Rea, Presidente dell’Adoc nazionale all’indomani della pubblicazione dei decreti. I provvedimenti, pubblicati lo scorso 29 dicembre 2023 sulla Gazzetta Ufficiale, forniscono una serie di indicazioni circa i contenuti delle etichette, la provenienza dei prodotti e i controlli. Ma, ci chiediamo, sarà sufficiente?

Molte indicazioni contenute nelle misure appena varate si disperdono nei meandri dei commi. Ci auguriamo che le etichette riportino in modo chiaro e trasparente le specifiche dei prodotti, che all’interno degli esercizi commerciali tali prodotti vengano, come indicato nei decreti, esposti in “comparti separati”. Che i controlli, a carico dell’Autorità Garante della Concorrenza, non restino parole al vento. Che l’etichetta indichi in modo chiaro ed inequivocabile che questi ingredienti possono provocare reazioni allergiche nei consumatori (poiché presenti crostacei, molluschi e acari della polvere). E poi, che le indicazioni vengano stampate in caratteri molto grandi, per facilitare la scelta dei consumatori. Il decreto definisce un carattere “non inferiore a 1,2 millimetri”.

È necessario porre attenzione e le prime sentinelle sono proprio i consumatori, i quali, attraverso l’informazione ed una corretta comunicazione possono scegliere consapevolmente, segnalando alle Associazioni dei consumatori inesattezze e mancanze.