Aumentano i cyber crime: l’Adoc è al vostro fianco

Aumentano i cyber crime: l’Adoc è al vostro fianco

In occasione della Safer Internet Day, la Giornata mondiale per la sicurezza in rete, la Polizia postale ha diffuso i dati relativi ai reati compiuti on line.

Nel 2020 i casi di pedopornografica, adescamento, il cyberbullismo, la sextortion, le truffe online, il furto d’identità digitale e altri reati compiuti sul web sono cresciuti del 77% rispetto all’anno precedente. Nel 2020 si contano 4200 denunce contro le 2379 del 2019.

Riguardo i furti di identità, che vengono compiuti al fine di commettere reati come, caso frequente, l’intrusione nei sistemi di sicurezza delle banche e la distrazione di somme dai nostri conti verso quelli di malfattori e loro complici come Adoc non crediamo che la lotta a questi fenomeni sia sempre adeguata. Temiamo che le Procure e la Polizia Postale spesso si rassegnino alle difficoltà nella identificazione del reo: risulta talora incredibilmente problematico anche solo presentare la denuncia, condizione indefettibile per poter poi bloccare la carta di credito o anche solo esser presi sul serio dalla banca o dal circuito emittente la carta di credito.

“Come Adoc denunciamo inoltre l’atteggiamento di alcune banche che dimenticandosi di una direttiva europea del 2010, mirano sempre più spesso a difendere il proprio portafoglio e scaricano il costo del reato sul malcapitato cliente attribuendo la colpa alla sua negligenza nel custodire le carte o le credenziali. Mentre da una analisi svolta come Adoc abbiamo notato che sistemi di sicurezza di banche di primario livello lasciano fortemente a desiderare”.- le parole di Silvia Cugini, Presidente Adoc Piemonte.

“Invitiamo quindi i consumatori a prestare la massima attenzione perché le insidie sul web si moltiplicano e si fanno sempre più raffinate mentre la risposta di Istituzioni pubbliche e private spesso arranca. Controllate spesso il vostro conto corrente ed esigete risposte dalle Forze dell’Ordine, dalla Magistratura e dalle società cui affidate i vostri dati per i rapporti di fornitura della vita corrente.”- le dichiarazioni del Presidente dell’Adoc Nazionale Roberto Tascini.

Adoc è al vostro fianco anche in questa battaglia pronta a difendervi dalle insidie di internet.