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ADOC: SU INFLUENCER BENE LINEE GUIDA AGCOM, MA RESTA FAR WEST SUI SOCIAL NETWORK

Accogliamo con favore le Linee guida dell’AGCOM per far garantire il rispetto delle disposizioni del Testo Unico sui servizi di media audiovisivi da parte degli influencer.

Si tratta di un primo passo importante per tutelare prima ancora dei consumatori, i diritti della persona e soprattutto dei minori e delle persone particolarmente fragili e sensibili, anche a seguito dei recenti fatti di cronaca. I social network e la sfera degli influencer richiamano un pubblico vasto esposto a innumerevoli rischi, dall’odio alla discriminazione razziale, dalla violenza al rischio di pubblicità ingannevole, fino a pratiche commerciali scorrette e truffe.

Ci stupisce il limite del milione di follower, al di sotto del quale, gli influencer e i content creator non sarebbero obbligati al rispetto del Testo Unico, tra cui alla trasparenza delle comunicazioni commerciali e alla correttezza dell’informazione, alla tutela dei minori e ai diritti della persona.

Crediamo che le Linee guida, così come le decisioni che saranno assunte nel Codice di Condotta, al termine del tavolo tecnico che sarà avviato prossimamente, si dovrebbero applicare a tutti indistintamente da numero di follower. Riteniamo, inoltre, doveroso colmare un vuoto normativo dei social network e della rete, divenuti far west della lesione dei diritti delle persone, dei minori, delle donne e dei consumatori.

E, a tal proposito, riteniamo indispensabile che al tavolo tecnico ci siano anche le Associazioni dei consumatori, principali destinatari finali della comunicazione social.

È fondamentale proteggere i consumatori bersagliati da truffe e pubblicità ingannevoli e influenzati da pubblicità di prodotti e servizi che, molto spesso, non tengono conto della qualità e della sostenibilità, così come è necessario garantire un uso corretto e responsabile dei social media e nella rete.

Roma, 17 gennaio 2024

*** COMUNICATO STAMPA ADOC NAZIONALE***