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ADOC ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DI UIL E CGIL DEL 20 APRILE 2024

COMUNICATO STAMPA ADOC NAZIONALE

L’Adoc aderisce alla manifestazione nazionale promossa da Uil e Cgil il prossimo 20 aprile a Roma. Una mobilitazione per rimettere al centro i temi cruciali della sicurezza sul lavoro, del diritto alla salute e per chiedere con forza il rilancio del potere d’acquisto delle famiglie.

“Come Adoc – dichiara la Presidente Nazionale Anna Rea – condividiamo pienamente le preoccupazioni e le rivendicazioni espresse da Uil e Cgil. Da sempre ci impegniamo a tutela dei diritti della persona, soprattutto delle fasce più deboli della società. Scenderemo in piazza per dire basta alle morti sul lavoro, per sostenere le famiglie e i consumatori, per aumentare salari e pensioni, recuperare il potere d’acquisto, per rilanciare i consumi e garantire la crescita economica del nostro Paese. È un quadro desolante e anche i dati del DEF, con la spesa pubblica che diminuisce a causa dell’inflazione, suonano come un campanello d’allarme. Occorre recuperare risorse e destinarle a settori nevralgici quale la sanità, che versa in condizioni di grave sofferenza. Il Sistema Sanitario Nazionale – prosegue Rea – è alle prese con criticità ormai insostenibili: liste d’attesa infinite, carenza di personale e posti letto, difficoltà di accesso alle cure e criticità sulla mobilità dei pazienti tra le diverse regioni rappresentano ostacoli invalicabili per il diritto alla salute dei cittadini. Per queste ragioni, l’Adoc lancerà a breve una campagna nazionale per dire basta alla povertà sanitaria e informare e aiutare i consumatori a far valere i loro diritti. L’Adoc assisterà chi, in caso di tempi di attesa eccessivi per accertamenti diagnostici e visite specialistiche, è costretto a subire passivamente ritardi o a rivolgersi alla sanità privata.

La povertà sanitaria sta minando un diritto costituzionalmente garantito e non possiamo più permetterlo. È necessario – conclude Rea – garantire un sistema sanitario equo, efficiente e accessibile a tutti.